Come ogni estate le marine del territorio Sanvitese si popolano del popolo di turisti.
Ups pardon, Sanvitese? veramante ci sarebbe un problema. Specchiolla è formalmente
territorio di Carovigno ma abiatata da Sanvitesi storicamente, proprietà di Sanvitesi.
Santa Sabina al contrario di fatto a Carovogno e prorietà degli stessi.
Fin qui nulla di strano tranne che “l’attenzione” delle P.A. (chiamiamola cosi’ per esser poco polemici)
è completamante differente.
Santa Sabina, procede per la direzione giusta, si attrezza pian pianino, si costruiscono le
strutture ricettive, i servizi, i risultati si vedono e le spiaggie sono piene, i locali notturni altrettanto.
“Affittasi” è un messaggio fin troppo altisonanate quasi oppressivo.
Troppo entusiasmo per accogliere il turista da far lievitare i prezzi degli affitti e scatenare l’effetto contrario
del Luglio(matematicamante vuoto) e Agosto quasi.
Al di là dei risvolti turistici a mio avviso si dovrebbe prestare attenzione ai servizi minimi per garantire una
convivenza sicura dal punti di vista sanitario.
Ebbene questo a Specchiolla non succede.Spaccatura e discariche abusive ai bordi della strada e scene post
guerra bellica ai bordi dei villaggi oramai da decenni in custruzione.
La stampa locale qualche domenica addietro ha dedicato un artico, io ci riprovo.
Ci civilizzeremo? me lo auguro.
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Tags: civiltà, rispetto, territorio
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